imbucati ad una festa,
attico in moscova.
ricordi delle scuole elementari.
Cecilia che tiene ancora un elefantino da me donatogli all'età di 8 forse 9 anni.
lei che era il mio mondo.
e io che lo vengo a sapere da una perfetta sconosciuta dopo essermi imbucata ad una festa.
"Natalie?
sei amica di Cecilia tu?"
e poi ci sei tu.e il libro e i ricordi che mi investono come un fulmine a ciel sereno.
e poi ci sono gli incontri scontri post mondani.
le sigarette sotto casa.
l'esame che giunge.
la paranoia...
le partenze,gli addii
gli alberi e i regali di natale.
la voglia di cambiare,le novità,la frenesia.
la voglia di fermarsi,stravolgere tutto e
un altro anno.
cambia la data,forse non la sostanza.
cambio io.
farò classifiche.
e come dice gian
"non mi godrò piu un film in vita mia."
eppure non riesco a crederci,
so solo che questo senso di imnpotenza,questo staticismo mi opprime
un po' come le vetrine natalizie,
un po' come lo shopping,il consumismo,le code i mezzi pieni.
beh.."buona notte e buona fortuna..."
But you can say baby
Baby can I hold you tonight
Maybe if I told you the right words
At the right time you’d be mine
Liebenat
alle 23:17 | link
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