Time,
come la pioggia al mattino, questa mattina,
cosi...
inaspettata, avvolgente
ti travolge, trasporta dove poi non tornerà più
Time
tempo che scorre nelle vene,
terreno che scivola, battiti si consumano come candele accese e dimenticate.
scorre sotto pelle, scivola, scivola via e non tornerà più
Come un bacio temuto, sperato mai ricevuto.
inaspettato.
non ricorderai mai come fu dato, il tempo consuma i ricordi
tutto diviene sfocato, impazzisci e ti maledici di non ricordare le cose come le avevi immaginate.
mi cucio una bocca nuova.
rossa.
e di stoffa
parlerà cosi d'ora in poi.
Time, come una parola sussurata, un lampo
mi sono girata e non v'era nessuno.
...mi sono girata e tra la folla non v'era nessuno
...occhiali scuri, il mio volto è deteriorato, nessuno puo' riconoscermi
solo il tempo, il tempo che cambia, mi bacia e poi non torna, non torna
ognigiornominutosecondochepassa...
mi cambia
forse è paura, paura d saltare. forse più semplice accorgersene dopo molto tempo
prendi uno specchio e sei differente
forse perchè se lo facessi ognigiornominutosecondo, non te ne accorgeresti. e ti farebbe
paura
-Lei, ha l'aria spaventata-
SI, Ho paura, paura del tempo e dell'amore...
Liebenat
alle 00:45 | link
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il mio amore rovesciato ha cambiato colore.
viola accecante, pungente, stringente.
la quiete non abita più qui. nemmeno Alice.
tu non risiedi in me.
io non esisto.
come aria che attraverso la stanza, taglia, affila, culla
colora.
il viola quasi dà fastidio agli occhi,
meglio sorvolare e cambiare rotta
e lasciarmi li, dove niente e nessuno mi possa distrurbare.
nemmeno tu.
non abiti più qui.
con Alice.
Liebenat
alle 00:29 | link
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Festival dell'amore,
baci?
saluti e baci fra le mura,
la principessa nel castello con le barriere di vetro,
if i had, another chance...
un'altra possibilità?
come di colpo, sai che ti sei perso ma riesci a riconoscere qualcosa di familiare....
"si quella via...quante volte sono passata di qua...non ricordo il nome ma...si, sono sicura d'esserci passata",
troppe volte, sino a consumarla,
voglio venire con te, togliero la maschera e abbasserò lo sguardo.
voglio venire con te.
dammi un'altra possibilità...
Liebenat
alle 23:30 | link
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Bianci e nero. è la stagione. nebbia fitta, freddo. freddo freddo freddo.
distorsioni kraftwekiane in deliri universitari. (vorrei fossero post)
si. un libro che si dice Modernità liquida.
ma di liquido concepisco solo la bottiglietta di te freddo martoriata , adagiata sul tavolo..
e allora prendo la macchinetta e fotografo la città.
la mia Mia MI, distorta e irregolare, mi era mancata. forse no...
e allora io quasi quasi...
no. meglio di no.
pensare fa male. sentire di più
vorrei prender un treno e girare intorno. intondo. intanto. intanto che aspetti, aspetti che scenda
se giro intorno forse vedrò a cosa sto girando intorno
ho la testa pesante, sogni pesanti. materie inconsistenti.
voglio andare nel metrò. nuovamente vaga, come zazie..
natalie dans le metro...
Liebenat
alle 00:30 | link
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